Pubblichiamo un articolo apparso su Il Fatto quotidiano di oggi: in primis perché ci consente di ironizzare - per non piangere - sulla situazione politio-istituzionale italiana; in secondo luogo perché, come succedeva tempo fa con la Gelateria Veneta (e Fulvio Sagui), raccorda la provincia di Belluno con Teramo, il Veneto con l'Abruzzo. Perciò buona lettura.
Saggi, vi presento i miei. L’Adelmo e gli altri
Il momento è grave, gli sbocchi non si vedono, l’
emergenza
sta diventando paranoia e presto si trasformerà in disperazione e
sfocerà nel panico. Rimandare il più possibile il livello “panico
incontrollato” è dunque la mia priorità. Per questo, cari lettori, vi
comunico la mia decisione. Ho nominato
10 “saggi” in
modo da procrastinare il peggio che arriverà e di presentarmi a voi con
una proposta che, pur irrituale, mi sembra ben pensata soprattutto per
guadagnare tempo. Ve li presento.
Liandri Armando. 131 anni, già capo-telegrafista presso la stazione delle Corriere di Pescara, in pensione dal 1949, si occuperà di
nuove tecnologie,
in particolare del motivo per cui il mio telefono e il mio computer non
si parlano, pur essendo sposati da anni (o forse proprio per quello).
Ferretti Adelina. 98 anni, famosa per la sua interpretazione delle lasagne al ragù di salsiccia (nota come “variante Adelina, 1936), ottima
educatrice, ha la delega agli approvvigionamenti e al ritiro dei figli da scuola.
Tupini Carlo. 112 anni, un passato turbolento di corse motociclistiche, pugilato e scommesse clandestine. Si occuperà dei
social network (bocciofila, osteria, sala biliardo), che frequenta da prima della Seconda guerra mondiale.
Fubini Adelmo. 99 anni. Sordo come una campana, cieco da un occhio, immobilizzato dalla vita in giù. Delega allo
sport.
Martinelli Egidio.
89 anni, è il giovane della squadra. Mungitore professionista e teorico
del paesaggio, si vanta di non essere mai uscito dalla
provincia di
Belluno. Relazioni internazionali e trattative con l’
Europa.
De Regi Ferdinando.
113 anni, ma arzillo come ne avesse 112. Diplomatico, mediatore e
trattativista a oltranza, come dimostra la sua collezione di fucili a
pompa. Si occuperà di burocrazia e di
pubblica amministrazione con fulminee e spericolate irruzioni negli uffici pubblici, dall’Inps al catasto.
Ferrentini Umberto.
98 anni, autista, già gommista di Nuvolari. Aspetterà il De Regi col
motore acceso per agevolarlo nel suo compito di allontanamento rapido
dopo il disbrigo delle pratiche.
Corioni Isabella. 97 anni. Donna di gusto eccelso da quando, nel 1935 fuggì a Parigi col marito. Delega alla gestione
armadi, abbigliamento, calzature. Grande sostenitrice del ritorno della redingote e della paglietta.
Astaldi Giandomenico Maria.
105 anni. Esperto di politiche locali e territorio fin dai tempi in cui
ferrava i cavalli per il podestà di Gubbio. Si occuperà della nuova
legge elettorale, modifiche della Costituzione e liberalizzazioni. Delega agli animali domestici (porterà a pisciare il cane).
Farragostini Filippa.
108 anni. Esperta di economia, già aiuto cuoca in casa Roosevelt. Nel
1935 cucinò due uova in tegamino a John Maynard Keynes ispirandone la
famosa Teoria generale dell’occupazione dell’interesse e della moneta.
Ritiratasi in
Abruzzo nel suo eremo dei
monti della Laga, è l’unica
italiana ancora vivente ad aver letto tutti i fondi di Scalfari
La
prima riunione dei miei dieci saggi è fissata per le 11 di questa
mattina. Un incontro riservato per definire compiti e ambiti
d’intervento, con lo scopo dichiarato di prendere tempo ancora una
settimana. Poi vedremo, anche se non chiudo la porta a soluzioni
irrituali. Per esempio, ognuno dei miei dieci saggi potrebbe nominare
dieci saggi, che a loro volta potrebbero nominare dieci saggi fino a un
totale – a regime – di sessanta milioni di saggi italiani che potrebbero
trasferirsi in Costa Azzurra entro il 2015.
il Fatto Quotidiano, 3 Aprile 2013