Prego amici e conoscenti di sospendere telefonate e mail contenenti, da mesi, sempre la stessa domanda: ma quando cade, quand'è che si leva di torno? Perché questo mi costringe a ripetere sempre la stessa risposta: e come faccio a saperlo? Propongo di ribellarci a questa ossessione affidandoci alla famosa, più volte sperimentata e mai smentita legge della moka, secondo la quale se uno fissa la moka in attesa che il caffé salga, il caffé non sale. Mentre se uno si distrae e pensa ad altro, allora il caffé erompe con il suo allegro borbottio. Oltrettutto restare qui (per quanto ancora, poi?) a fissare in crocchio la stessa vecchia moka, continuando a darci di gomito e dirci, ogni giorno, "ecco, vedrai che ci siamo", è piuttosto umiliante, e dà l'idea che non si abbia di meglio da fare, nella vita. Che siamo un vecchio branco (vecchio come la moka) di maniaci ossessivi rassegnati a passare la vita nell'attesa che l'attesa finisca. Come terapia, ognuno pensi al tanto di bello e di utile che ha continuato a fare in tutti questi anni, e ancora deve fare. Persone e cose da amare, viaggi, libri, fiori, cassetti, lavori, progetti, fango da spalare, castagne da raccogliere (è stagione). È anche per la deplorevole trascuratezza di noi stessi e della vita vera che ci siamo fatti sequestrare, per tutti questi anni, da quel signore.
Da L'amaca di Michele Serra del 3 novembre 2011
Immagine tratta dal sito il post
lunedì 7 novembre 2011
domenica 6 novembre 2011
Veramente troppo eccessiva!
Nel Tg di Teleponte viene presentata la gara del 6 novembre 2011 al Palaska tra la Banca Tercas Teramo e la Virtus Bologna. Pare che tra i motivi che rendono interessante la partita, ci sia "un'esultanza TROPPO ECCESSIVA" che Peppe Poeta avrebbe manifestato nell'ultima gara contro Teramo e che avrebbe innervosito la tifoseria biancorossa...
In the name of God!
«the only words to say to Mr Berlusconi echo those once used by Oliver Cromwell.
In the name of God, Italy and Europe, go!»
Lo scrive il Financial Times in un editoriale di ieri: "le sole parole da dire a Berlusconi riecheggiano quelle di Oliver Cromwell: In nome di Dio, dell'Italia e dell'Europa, vatteneaffanculo!"
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