Nel filmato si evidenzia in modo inequivocabile la differenza di passo tra il Capitano e El Gigi, lungo la strada che porta a Civitella del Tronto. (Vedi percorso del 4 luglio, prima immagine). La seconda immagine, invece, testimonia il percorso del 3 luglio, Teramo - Santo Stefano e oltre. Nel referto del tracciato verso Civitella si noterà una pausa di quasi 20 minuti: Erso aveva forato a Piazza Garibaldi e così è stato necessario riparare la camera d'aria.
Come vedete ho usato contemporaneamente Sports Tracker e Runtastic, e come vedete i dati sono per alcuni aspetti alquanto divergenti (calorie consumate, velocità max - addirittura oltre 100 all'ora!). però, almeno la durata, la velocità media e la distanza sono pressoché coincidenti.
Dal trattamento Scamangelo al trattamento El Muto. E' cominciata così: - Arriviamo fino al lago di Cardelli. - Va bene. Poi: - Andiamo verso Poggio Cono. - Va bene. Ancora: - Dobbiamo arrivare a Castellalto. - A Castellalto, addirittura? Arriviamo a Castellalto e ridiscendiamo verso San Nicolò. Ma, al bivio di San Nicolò: - Adesso dobbiamo risalire per Poggio San Vittorino. - Cosa? Adesso che abbiamo fatto tutta la discesa? Adesso che siamo quasi arrivati? Insomma, saliamo a Poggio san Vittorino e riscendiamo dal lago di Cardelli (vedi mappa). Adesso ditemi voi: è peggio ScamAngelo o El Nori?
Di nuovo a Collurania passando dal lago di Cardelli, per poi risalire dal lungo fiume per la strada di Mezzanotte. Sotto la guida sicura del Capitano e del Direttore sportivo, si riescono a ottenere notevoli progressi: stavolta la formica - che mi aspettava lungo il percorso - sono riuscito a superarla, nonostante si fosse attrezzata col completino da ciclista.