lunedì 27 settembre 2010

Serata giuliese per Time out

Il redattore capo insieme a El Jani e al fotografo ufficiale di quelli che vengono, Maurizio Sebastiano, appellato, come sapete, in vari modi (The Mask, Timotor, Müch Maur, Grinzane Maùr, ecc. ecc.) si sono recati a Giulianova giovedì scorso per la presentazione della seconda edizione di Time Out.
La serata è stata emozionante, non priva di musica dal vivo e di degustazioni varie, come promesso dagli organizzatori.
A questo punto, che ne direste di fare un altro piccolo sforzo e acquistare (anche una sola copia) della seconda edizione? Si attendono adesioni e commenti. Grazie a tutti.
N.B.: le prime quattro foto sono a cura della redazione di quelli che vengono, mentre le successive sono opera di Maurizio Sebastiano























La foto dimenticata

Nel post precedente, Grecale, avevamo dimenticato di inserire la seguente suggestiva foto inviata alla redazione di quelli che vengono da Yuri. Ecco rimediato alla svista.

venerdì 24 settembre 2010

Grecale

Pubblichiamo le foto - spedite alla redazione via email da Yuri - relative alla Regata in Grecia del settembre 2010 che ha visto tra i protagonisti tre di quelli che vengono: Viscenso, Yuri e Olofausto. Sono foto di grande pregio, sia per la realizzazione sia per i soggetti che sono ritratti. Notevole, in particolare, l'immagine che riprende Yuri in primo piano e in pieno sole alla guida - si presume - della barca, mentre Olofausto, all'ombra, se la gode facendo le parole crociate.








martedì 21 settembre 2010

L'inchiesta


Walter Cori - La foto è tratta dal n. 1 di Ekuo

Come tutti saprete, a metà settembre è arrivata nelle case dei teramani una nuova pubblicazione. Si chiama Ekuo. Il direttore responsabile è Walter Cori (uno di quelli che è venuto almeno una volta). Walter ha lasciato la direzione di Teleponte ed è approdato a quella di Ekuo, appunto. In attesa di esprimere un giudizio sulla qualità del rotocalco, vi propongo un passaggio dell'editoriale che Walter ha scritto sul numero 1:

«Ho lasciato Teleponte dopo aver preso coscienza del fatto che la voglia di confrontarmi con un’esperienza professionale diversa, prevaleva su quella di restare, anche se non nego che ci sia dell’altro (il grassetto è della redazione di quellichevengono, ndr). Ad esempio alcune perplessità sulla graduale, costante e continua crescita, intesa in senso lato, della storica emittente televisiva teramana. In vista del passaggio al digitale terrestre, infatti, saranno sostenuti investimenti molto importanti che potrebbero cozzare, comprensibilmente, con le esigenze sempre crescenti della quotidianità».

Ecco, mi chiedo e vi chiedo: che diavolo voleva dire? In particolare rivolgo la domanda a El Jani o a El Rino che conoscono Walter da...diciamo più di 40 anni? El Jani, poi, ne è stato compagno di scuola credo per otto anni; mentre El Rino ha lavorato con lui per, forse, 25 anni, proprio in televisione. Aggiungo che El Jani è noto per essere un infallibile investigatore, perciò direi che si può sperare ragionevolmente in un'esegesi delle parole di Walter piuttosto attendibile, perché io, sinceramente, cosa volesse dire non l'ho mica capito! Per esempio, che vuol dire "crescita, intesa in senso lato"? E, inoltre, perché una "graduale, costante e continua crescita" di un'emittente Tv dovrebbe creare perplessità in chi la dirige? Non dovrebbe, semmai, suscitare entusiasmo? E inoltre, per finire, perché "investimenti molto importanti" dovrebbero "cozzare" per di più "comprensibilmente (...) con le esigenze della quotidianità"?
Sarà tutto comprensibile per chi scrive, ma per chi legge (almeno per me) è buio pesto. Quali sarebbero le "esigenze (...) della quotidianità" in grado di "cozzare" con gli investimenti sul digitale terrestre? Gli investimenti sono rivolti al futuro, la quotidianità riguarda il presente...dunque, che vuol dire questa affermazione?
Nella speranza che chi ha capito qualcosa di quelle frasi si faccia avanti, o addirittura che lo stesso Walter (leggendo questo post) voglia darne l'interpretazione autentica, la redazione di "quelli che vengono" augura buona fortuna all'iniziativa editoriale Ekuo, al suo direttore e a tutti i collaboratori.