domenica 7 febbraio 2010

Giro di Ponte Vomano - puntate 6 - 8

Ecco altre tre puntate del Giro di Ponte Vomano in bicicletta. Qui abbiamo due scene "forti": 1. quella di Rossella che imita Mussolini affacciato al balcone di Piazza Venezia - ma lei si affaccia al balcone della casa di Pierluigi Ciardelli, sulla strada di Forcella. Come abbia fatto ad entrarci, visto che non era abitata, non l'ho mai saputo, o forse non lo ricordo. Comunque, oggi, al posto di quella casa, c'è un'abitazione in "puro stile Enziniano", infatti è stato lui, Enzino, a progettarla. Se andate in superstrada a Ponte Vomano e - evitando di andare a sbattere - guardate a sinistra proprio prima di imboccare l'ultima galleria che precede l'uscita di Ponte Vomano, vedrete in lontananza un edificio che pare proprio una chiesa. È lei.
2. La seconda scena da non perdere è l'arrivo di Mauro alla stazione di rifornimento di Forcella. Guardatela con attenzione.

venerdì 5 febbraio 2010

Legittimo un cazzo!


Ecco uno striscione preparato da alcuni cittadini all'esterno di Montecitorio, dopo l'approvazione del cosiddetto "Legittimo impedimento"...dategli un po' torto...

giovedì 4 febbraio 2010

Il Giro di Pontevomano - puntate 2 - 5

Come promesso, ecco il seguito del «Giro di Pontevomano» in bicicletta. A queste ulteriori quattro puntate seguiranno, nei post successivi, tutte le altre, fino all'arrivo dei corridori a Viale Bovio a Teramo. Nella prima puntata avrete - forse - riconosciuto, tra i protagonisti della mitica corsa, alcuni di quelli che sono venuti almeno una volta (e che, in parte, continuano a venire): El Jani, Enzino, El Rino, Marco Rowenta, Piero (il medico sociale). Naturalmente non bisogna dimenticare che le riprese erano effettuate da El Gigi, coadiuvato da Rossella e Carla.

In questa sequenza, il gruppo si dirige verso Montorio, attraversando la Cona. Forse noterete, sulla destra, il vecchio negozio di Rizziero!

lunedì 1 febbraio 2010

Una saggiccia per amico

Sì, insomma, ce la sta mettendo tutta per scendere di peso. Si è scelto un personal trainer che lo segue con amore - ma non ancora con ammirazione, che lo spinge ad allenarsi per tornare ad essere, o forse per cominciare ad essere, un fuoriclasse. Sono andati a correre anche oggi, con questo freddo. Hanno scelto le ore "più calde" della giornata, le 14. Hanno affrontato arditamente il giro del lungo fiume per poi effettuare l'intero giro della Gammarana! Un'impresa storica.
Sto parlando della coppia - non del tutto inedita per la verità - El Tony/El Muto. Il primo salito ormai a una quota-peso che lo fa assomigliare a un porcello. Il secondo che vorrebbe tenerlo un po' a stecchetto, per renderlo un po' più agile e snello, ma non proprio per altruismo. Piuttosto per sfruttarlo meglio sul lavoro. Comunque sia, al termine della notevole performance di questa mattina, El Muto ha ritenuto di dover raccontare i suoi sforzi verso El Tony alla redazione. Egli si è espresso così: «Ho portato Tony a correre, ma non c'è speranza: quello non ce la fa proprio. È riuscito a fare solo 40 minuti. Era scoppiato. E pensare che io camminavo, praticamente. Eccomi qua, sono rientrato a casa e non ho nemmeno bisogno di fare una doccia, sono fresco come una rosa. Meno male che stasera vado da Pasqualino a fare un po' di rowing e mi faccio una bella doccia, sennò era una giornata sprecata!»

Conversazione con Gioacchino Genchi

Come ogni domenica, il 31 gennaio scorso è andata in onda, a radio radicale, la conversazione di Massimo Bordin con Marco Pannella. Stavolta c'era un ospite d'eccezione: Gioacchino Genchi. Credo valga la pena di ascoltare integralmente la trasmissione.