domenica 12 marzo 2006

TROMBATI!




Che belle notizie, alle volte! Leggere tra i trombati preventivi alle prossime elezioni i nomi di Carlo Taormina, Marco Taradash, Melchiorre Cirami e Giuseppe Gargani è un'autentica gioia. Tutta da condividere.
























Somiglianze # 1



Vorrei sapere se non c'è secondo voi una certa somiglianza tra questi due tipi...li avete riconosciuti vero?

Tra Costituzione e Turbogas

Sempre in merito all'incontro su Tele Ponte tra Carla Castellani e Manola Di Pasquale bisogna dire ancora delle cose: la parlamentare ha fatto alcune gaffe davvero incredibili: ha definito la turbogas - quello scandalo che vorrebbero impiantare vicino a Ponte Vomano - una specie di inceneritore per i rifiuti...oddio! Ma allora non sa proprio un beneamato! E poi, nel rispondere a Manola sulla riforma della Costituzione, ha mostrato tutta la sua ignoranza in materia: secondo l'aennina, infatti, occorrerebbe una maggioranza pari a 3/4 del parlamento per modificare la Costituzione senza far ricorso al referendum. Nel caso in cui questa maggioranza non si dovesse raggiungere, invece, il ricorso al referendum sarebbe pressoché un atto dovuto. Ma quando mai! Le cose stanno in modo del tutto diverso. L'art. 138 della Costituzione, che disciplina la materia, dice ben altro...basta andarlo a leggere. Una parlamentare eletta per due legislature non può permettersi di dire delle cazzate simili.
Infine lascio a voi le riflessioni sulla cosidddetta Devolution.

Centinaia e centinaia di secoli...

Vorrei segnalarvi ciò che ha detto Giancarlo Rapagna, consigliere comunale di Teramo, entrato in consiglio con l'Udeur di Mastella, repentinamente passato allo Sdi, e finalmente approdato alla Rosa nel pugno (tra coloro cioè che che Mastella odia di più). La sua dichiarazione, rilasciata l'11 marzo a TvT (ex TvN) in merito al ritrovamento della cripta di S. Berardo, è stata la seguente: "Abbiamo portato alla luce una struttura (sic!) che era rimasta nascosta per centinaia e centinaia di secoli...". 'Azzo, verrebbe da dire.

Manola Di Pasquale - Carla Casellani 1 a 0


Avete visto l'altro giorno (venerdì 10) su Tele Ponte il duello tra Manola Di Pasquale (Margherita) e la parlamentare Carla Castellani (AN), entrambe candidate alle prossime elezioni politiche? Si tratta della trasmissione brillantemente condotta da qualche tempo da Elso Simone Serpentini e - meno brilantemente - da Antonio D'Amore. Ebbene, la sfida si è conclusa senza dubbio a favore di Manola, che ha sbaragliato la molto più esperta avversaria sotto tutti i punti di vista: dialettica, signorilità, simpatia, credibilità, autorevolezza. Già, l'autorevolezza: e pensare che quando la Castellani ha definito il capolista di AN in Abruzzo, Teodoro Bontempo, una persona autorevole, anche a Elso Serpentini per poco non veniva da ridere. Non s'aspettava proprio che qualcuno potesse definire "Er pecora" (come più tardi gli è scappato detto) una persona autorevole. Lui lo conosce da tempo. Comunque tanti tanti complimenti a Manola (se non stesse con Rutelli, quello della cicoria, quasi quasi la dovremmo votare) che è stata grintosa e convincente.
E tantissimi complimenti a Elso Serpentini: uno dei pochi che ha l'ardire (la capacità, la cultura) di fare delle domande, mentre i giornalisti di professione si limitano a mantenere il microfono senza mai fare una mezza domanda, nemmeno per sbaglio. Un malcostume da evitare.