domenica 12 marzo 2006

annunziata - berluska 1 a 0


Ecco, questa devo raccontarvela così, a caldo, appena accaduta. Sono circa le 14 e accendo televideo per leggere le ultime notizie (infatti, come anche voi tutti avrete notato i vari TG non si possono guardare). E che leggo? Che il portatore nano di democrazia ha abbandonato gli studi di rai tre, durante il programma di Lucia Annunziata "In mezz'ora".
Immediatamente vado su rai tre e trovo proprio il Berluska e la Annunziata che si fronteggiano. Così posso assistere, incredulo, "in diretta differita" - come direbbe qualcuno - al grande evento. E' proprio vero, il governatore dello Stato di Bananas,con tutta la buona volontà, non ce la fa proprio a reggere le domande della giornalista. Tenta di sorridere difronte a domande tutt'altro che cattive o provocatorie, ma gli scappa sempre il ghigno, gli occhi diventano ancora più stretti, la mandibola si irrigidisce sempre di più. E alla fine sbotta e se ne va. Che soddisfazione! Eppure Lucia Annunziata non è Michele Santoro, né tantomeno Marco Travaglio...

giovedì 9 marzo 2006

Ultimi arrivi: quota 175



Alberto D'Agostino in action (Gabry sullo sfondo)

Volevo comunicarvi che il numero di quelli che sono venuti almeno una volta è salito a ben 175, con l'arrivo dei seguenti nuovi calciatori: Lorenzo Ciprietti (per gli amici Djalma Santos), Alberto D'Agostino, di cui pubblichiamo due foto, Lorenzo Iacovoni, figlio del già venuto Marco, e Paolo Di Sabatino.

Foto di gruppo: Gianni, Marco, Toni, Gabriele il frate di Cassino



Franco e Gianni (due cowboy a Brokeback Mountain)

giovedì 2 marzo 2006

Memento # 1

Vorrei quest'oggi sottoporre alla vostra attenzione alcune frasi che mi è capitato di leggere qua e là, per sapere cosa ne pensate.

1) "Tutte le decisioni che impegnano delle vite umane sono prese da coloro che non rischiano niente" Simone Weil, Lezioni di filosofia.

2) "Nel 1945, quando fecero scempio del corpo di Mussolini, sulla rivista Mercurio, un grande giornalista inglese, Herbert Matthews, scrisse un articolo che mi è sempre rimasto in mente. Si intitolava Non l'avete ucciso. Diceva: il fascismo, sotto forme diverse, magari di finta democrazia, ve lo porterete dietro per un centinaio di anni. Invito a rileggerlo. E ti dico che siccome l'italiano ama il Mussolini prima maniera, come avrebbe amato Peròn, così ama Berlusconi. E' semplicistico, però purtroppo è così".
Andrea Camilleri, in un'intervista a Diario, alla vigilia delle elezioni del 2001. L'intervista è stata riportata da Enrico Deaglio nella presentazione del libro "Berlusconeide 5 anni dopo", allegato al film in dvd "Quando c'era Silvio", un film che non vedrete mai in tv, dal 1° marzo in edicola.

3) "C'è una bella differenza tra satira e comicità. Il comico fa una caricatura e basta: "Berlusconi è basso". La satira, invece, usa l'elemento altezza per dare un giudizio morale: "Il fatto che Berlusconi sia basso è un guaio non tanto per lui, quanto per i suoi seguaci. Perché è scomodo, quando devi baciargli il culo".
Daniele Luttazzi, http://news.danieleluttazzi.it, riportato dal "Mucchio selvaggio" del novembre 2005

Commenti sulla gara di mercoledì 1° marzo

Le formazioni di ieri mercoledì 1° marzo:

Squadra A: Matteo Falzon, Gigi P., Marco Fabiocchi, Paolo Di Sabatino (playground), Danilo Zenoni

Squadra B: Gianni Orsatti, Mario Neri, Lorenzo Ciprietti, Emanuele D'Orazio, Marco Ciccio El Pantera.

Vince la squadra A nel finale di partita.

Vorrei trarre lo spunto dall'andamento di questa partita per tentare di sciogliere alcuni misteri:

  1. ma perché la squadra di Gianni perde sempre?
  2. E perché tutti si incazzano sempre con Mario anche quando non ha nessuna colpa?
  3. E, se anche avesse tutte le colpe della sconfitta, perché magari non elogiarlo per quello di buono che fa?
  4. E perché nonostante tutto Mario continua a chiamare Gianni "capitano, o mio capitano", come un novello Walt Withman?

Ancora: perché Gianni continua a scegliere Mario come compagno pur sapendo benissimo che litigheranno per tutto il tempo e che perderanno la partita?

Esprimete la vostra opinione in proposito.

Va sottolineato, per concludere, che Mario, nonostante tutte le cazziate che si prende, e si è puntualmente preso anche ieri sera, (anche se lui impropriamente usa il termine "cazzeggiare" invece di "cazziare": tipo "Gianni, smettila di cazzeggiarmi!") nonostante tutto dicevo, quando siamo nello spogliatoio e Gianni gli chiede il deodorante Breeze Sporting, che Gianni chiama Eau de Rochas, Mario tira fuori dalla borsa ben tre confezioni di Breeze e ne offre una a Gianni... giudicate voi.

Alla prossima

mercoledì 1 marzo 2006

Breeze # 1



Messaggio per Mario. - Ecco il deodorante che vogliamo! Siamo stanchi della solita confezione di Breeze sporting - quello blu.